Lorenzo Milani. L’artista che trovò Dio

LorenzoMilani_copertinaFra i diversi volumi pubblicati in occasione del cinquantesimo anniversario della morte di don Milani, ho molto apprezzato l’opera di Valentina Alberici: Lorenzo Milani. L’artista che trovò Dio (ed. San Paolo, 2017).

Sono tanti i pregi del libro, a partire dalla sottolineatura del ruolo rivestito dall’arte nella formazione del giovane Lorenzo e nella sua stessa conversione. Un amore che, da prete e da maestro, cambierà forma senza spegnersi: se don Milani non prenderà più in mano il pennello (se non per schizzare il “santo scolaro”) ai suoi allievi trasmetterà il gusto della bellezza in tutte le sue espressioni. E purificato da ogni estetismo: “quando una gioia è individuale – diceva – è minore di quella sociale”.

Approfondire gli anni giovanili del priore di Barbiana è davvero prezioso: è in essi infatti che si accende in lui la scintilla che divamperà fino all’ultimo giorno, come ben mostrano anche i testi pubblicati in appendice. Quando uno scopre – e sceglie – la ragione per cui vivere, l’opera d’arte risulta dal disegno dell’intera sua esistenza.

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Il principio di esclusione

Lalli-BDVrossa-Cover.inddAlberto è il giovane direttore editoriale delle piccole ma affermate Edizioni Barassini. Riconosciuto cacciatore di talenti letterari, questa volta, alla fine della sua ricerca, troverà molto più di un bestseller da pubblicare per salvare dal fallimento l’azienda di famiglia.

Fra le tortuosità speculative della fisica quantistica e la fragrante filosofia di un pasticciere romano emigrato al nord, il ritmo cresce fino a portare il lettore a scendere dentro di sé, senza però restarvi chiuso o privo dell’ossigeno di qualche salutare irruzione esterna.

Sono pagine ben scritte quelle di Francesco Lalli, finemente ricamate e dense di ironia. Con una notevole capacità di penetrazione nel vissuto dei protagonisti e diversi colpi da maestro, l’autore non mira a sollevare del tutto il velo della malinconia, ma lo rende più leggero, merito anche di una scrittura ricca e curatissima.

Per chi volesse saperne di più, basta un salto sulla “Biblioteca del Vascello” di Robin Edizioni:

http://www.robinedizioni.it/nuovo/il-principio-di-esclusione