DSC_0009a (Small)

Annunci

book-lending-2swapLa tecnologia più rivoluzionaria della storia
 
“Buongiorno! Presentiamo il nuovo dispositivo di conoscenza bio-ottico organizzato”. Circola su YouTube un video in spagnolo davvero curioso e geniale. Riguarda una innovazione tecnologica “che rivoluzionerà il vostro modo di comprendere il mondo”. Si tratta di un dispositivo wireless, senza cavi, e dunque che non ha bisogno di connessioni. Compatto e portatile, è privo di circuiti elettrici e di batteria: può essere utilizzato in qualsiasi luogo senza la necessità di dover essere ricaricato. Inoltre, non si blocca mai e non succederà perciò di doverlo riavviare. Come se non bastasse, è anche una tecnologia rispettosa dell’ambiente: è fatto esclusivamente di materiali riciclabili al cento per cento. Devi solo aprirlo e iniziare a sfruttare le sue enormi potenzialità, il suo utilizzo è tanto semplice quanto il suo nome: book. Libro.
 
Mi veniva in mente questo ironico e incontestabile filmato mentre leggevo sull’ultimo numero di “Vita e Pensiero”, la rivista culturale dell’Università Cattolica, l’articolo in cui Giuliano Vigini affronta le trasformazioni che interessano il nostro rapporto con i libri. Il modo di leggere sta cambiando, spiega l’esperto. Grazie all’avvento dell’editoria elettronica e ai mutamenti culturali e sociali, andiamo verso un’esperienza di lettura sempre più smaterializzata ed emotiva, specialistica e discontinua. Verso una pluralità di modi e forme attraverso cui riceviamo i testi, che incidono profondamente sulla interiorizzazione e sulla memoria di essi. Il libro, infatti, non è solo una sequenza di parole che ci stanno di fronte, ma un corpo con cui si entra fisicamente, mentalmente ed emotivamente in contatto.
 
Nel mirino di Vigini c’è anche la “commercializzazione dell’esperienza”, quel fenomeno tipico della società dei consumi per cui, senza che ce ne accorgiamo, una pubblicità di scarpe non ci vende più soltanto delle scarpe; ci vende l’immagine di vita che intende trasmetterci attraverso quell’oggetto, che è poi il motivo per il quale dovremmo comprarlo. “Così è anche per i libri”, scrive Vigini. Influenzati dal marketing e dai talk-show, “stiamo assorbendo dosi sempre più massicce di paraletteratura, instant-book, autobiografie di cantanti, calciatori, attori, politici in attività o ex di qualcosa… Che non sono sempre ‘scritture a perdere’, ma in genere creano una catena di montaggio psicologica fortemente condizionante, dalla quale non è facile uscire”. In definitiva, conclude l’autore, una lettura più dispersa e dispersiva, anche questo specchio della società odierna.

9788854501621gEducazione europea
 
Ogni tanto fa bene leggere un libro come questo, in cui si incrociano la grande storia – in questo caso la resistenza polacca ai nazisti – e la crescita di un giovane che scopre l’amore, l’odio, il prezzo della libertà, la musica… L’ “Educazione europea” di Romain Gary non sarà un romanzo avvincente ma va a fondo nel mostrare di cosa l’uomo è capace ma anche di cosa è degno. Sulla guerra, tornata così improvvisamente d’attualità, porto con me le parole messe in bocca al partigiano Nadejda: “Mi auguro che la vittoria tanto vicina vi trovi tutti fraternamente uniti e che troviate in voi stessi una forza e un coraggio ancora più grandi: quelli di cui avremo bisogno per vincere senza opprimere a nostra volta e per perdonare senza dimenticare”.
 
Ancor più incisive, annoto altre due frasi. Una è quasi un ritornello ripetuto lungo l’intero romanzo: “Nessuna cosa importante muore”, una verità dichiarata, negata e poi ricompresa. L’altra non mi ha più abbandonato da quando l’ho letta: “Quando ami qualcuno, niente può renderti infelice”.
 
p.s. domenica prossima Benedetto XVI visiterà le Fosse Ardeatine nel 67esimo anniversario dell’eccidio. Sono molto legato a questo simbolo del martirio di un intero popolo: vi morirono infatti tre generali e un prete, ebrei e gente presa “per sbaglio”, ricchi e poveri…

Penia
  

Nei giorni scorsi sono tornato brevemente a Penia, tra Canazei e la Marmolada, per riposare un po’ immergendomi nel fascino di quei luoghi. “Sorpresi dalla pace”, ho lasciato scritto a Vera nel registro della splendida chiesetta gialla della “Mater Amabilis”, inzuppata di nuvole e di silenzio. E se il Pordoi era pressoché invisibile e la passeggiata verso Fuciade ci ha visto letteralmente affondare nella neve, ogni tanto usciva il sole a far brillare lo scenario incantato che ci avvolgeva. Grazie alla guida di C., la “regina della montagna”, sono stati giorni indimenticabili; non sono mancati neppure alcuni incontri “ravvicinati” con la fauna alpina, un’ampia e piacevole pagina enogastronomica e un caratteristico souvenir del tutto adatto a me: un espositore in ferro battuto per le foto più belle. A questo proposito, ecco alcuni scatti della vacanza.

 
DSC_0014 (Small)DSC_0458a (Small)DSC_0426a (Medium)DSC_0424a (Small)DSC_0514a (Small)DSC_0231a (Small)DSC_0323 (Medium)DSC_0344a (Small)DSC_0236a (Medium)DSC_0661 (Small)

caffeCome nei libri di Guareschi
   

Sono le 8 del mattino in una cittadina della bassa padana, non molto lontana dal paese di Peppone e don Camillo. Entro in un bar col prete che mi ospita. Ci sediamo e ordiniamo la colazione. “Buon giorno, reverendo”. Un anziano signore saluta il mio compagno e si informa sulla salute del vescovo. “Anche lei è un prete?”, chiede a me con la brusca cordialità emiliana. Quando si allontana, non tarda la spiegazione: “E’ un vecchio ateo e anarchico, ma ogni settimana va a trovare il vescovo”. Ancora pochi minuti e ci alziamo, avvicinandoci al bancone per pagare cappuccino e brioche. “E’ tutto pagato”, ci ferma la cassiera. “Ha offerto quel signore anziano laggiù”. Davvero cose da “mondo piccolo”…

Grazie a P. e M. ho festeggiato nel migliore dei modi l’anniversario nazionale, con una serata a base di amicizia e di cultura. Indimenticabili Sant’Ivo alla Sapienza e i Musei capitolini… e le signore che vendevano i francobolli commemorativi dell’evento… Ecco qualche scatto, dalla cupola del Borromini ai palazzi imbandierati di bianco, rosso e verde.
SAM_1137 (Small)SAM_1119 (Small)SAM_1173 (Small)SAM_1190 (Small)