Vacanza!

ischia 30

Annunci

scala1Senza di Lei, tutto è polemico e noioso
Dalla trasferta siciliana sono rientrato con diversi libri, comprese le ultime pubblicazioni di don Tonino Staglianò, da un anno vescovo di Noto. In una di queste, dedicata alla figura di Maria nel pensiero teologico di J. Ratzinger, mi colpisce una citazione del grande teologo H.U. von Balthasar. Uno dei suoi “punti fermi”, che ben si presta ad accompagnare questi ultimi giorni di maggio:
“Allorchè il mistero della marianità della Chiesa viene oscurato o sacrificato, il cristianesimo diventa inevitabilmente unisessuale (omosessuale), cioè pan-maschile (…). Queste trovate tipicamente maschili e astratte non predominano forse perché la femminilità profonda, la marianità della Chiesa è andata smarrita? (…). Senza la mariologia il cristianesimo minaccia di disumanizzarsi inavvertitamente. La Chiesa diventa funzionalistica, senz’anima, una fabbrica febbrile incapace di sosta, dispersa in rumorosi progetti. E poiché in questo mondo dominato da uomini succedono in continuazione nuove ideologie che si soppiantano a vicenda, tutto diventa polemico, critico, aspro, piatto e infine noioso, mentre la gente si allontana in massa da una Chiesa di questo genere”.

Modica e Noto!

Mai è stato così piacevole unire il lavoro – una serata sulla “sfida educativa” – e il diletto: un veloce passaggio nella punta più meridionale d’Italia (e d’Europa). Se a Modica ero stato da poco, non vedevo Noto da quindici anni. Che impressione la Cattedrale ricostruita dopo il crollo… e le mille altre chiese della città! La splendida campagna modicana, il blu del mare, la granita e i cannoli, i profumi e gli accenti, il barocco e la cioccolata alla cannella, l’ospitalità della famiglia di V. e di tanti amici hanno fatto il resto… Prima di una settimana di full immersion ci voleva proprio.

30792_397283869905_564244905_3954752_1873993_n30792_397283904905_564244905_3954755_4715663_n30792_397283934905_564244905_3954760_5824267_n30792_397283924905_564244905_3954758_4782412_n30792_397283949905_564244905_3954761_8297126_n30792_397283974905_564244905_3954764_7862466_n30792_397283969905_564244905_3954763_4939900_n30792_397283984905_564244905_3954765_2788434_n

cucDa novant’anni
Ieri era il novantesimo “compleanno” di Karol Wojtyla, che nacque appunto il 18 maggio 1920 a Wadowice, quaranta chilometri da Cracovia e trenta da Auschwitz. Rivedere le immagini del pontificato, nel documentario tv, è stato come sempre emozionante. Specie nelle scene con i bambini e i giovani. La santità non stanca mai. Tra l’altro, avevo ancora nelle orecchie le testimonianze ascoltate poche ore prima alla Lumsa. Il card. Ruini, Andrea Riccardi, Arrigo Levi hanno dato corpo a uno splendido pomeriggio di racconti e testimonianze, con non pochi particolari inediti! Qui una piccola sintesi. Nessun ritratto oleografico o esaltante, ma la dimostrazione di come la fede e i tratti umani, la storia e la provvidenza siano indissolubilmente intrecciate e fertili. Rievocare il passato e sentirsi spinti verso il futuro non è di tutti i giorni.

1174716_young_friendsCos’è il Paradiso?

Suor Vania, monaca nel Carmelo di Santa Maria della Vita (Sogliano): “Quando riusciamo a entrare in comunione con l’altro è come vivere in paradiso. È la stessa cosa”.

Normal
0
14

phpjBN7dsPMProiettili quotidiani

Nella poltrona davanti un senatore della Repubblica intento a leggere la biografia di John Lennon, accanto una bambina coi libri di scuola che mi guardava tra le pagine… che chiedesse aiuto? È stato un viaggio insolito quello che venerdì scorso mi ha riportato a Brescia dopo appena cinque giorni. Il primo dono di un week end ricchissimo, conclusosi poco fa, a Cesena, con la festa parrocchiale. Dove ho rivisto un vecchio compagno di liceo dopo moltissimi anni e ho anche vinto una penna usb alla lotteria!

Da annotare, in questi giorni ricchi di incontri e di pensieri, oltre alle parole del Regina Coeli di oggi, l’immagine usata dal Papa commentando la presenza, nella statua di Maria a Fatima, del proiettile estratto dalla ferita di papa Wojtyla. È motivo di consolazione – ha detto Benedetto XVI – il fatto che in quella corona “non vi siano soltanto l’oro e l’argento delle nostre gioie e speranze ma anche il proiettile delle nostre preoccupazioni e sofferenze”.