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9788876847387gLa carne degli angeli

Niente c’è da capire dell’amore

se non che passa un angelo a guidarti…

Voi dotti che prendete farfalle

e non capite niente di chi muove

il fragore delle stelle.

Voi che volete comandare Dio

e non siete niente.

Pensate che da un’umile farfalla

può uscire un angelo fiorito.

È questo che vi sfugge:

l’anima del presente creatore.

Alda Merini

gemelli_smallLa vita dopo…

Del bellissimo spettacolo di ieri sera a Trinitapoli, complice la voce straordinaria di Tosca, mi piace conservare questo acuto e ispirato raccontino…

C’erano due gemelli nel grembo della loro mamma.

E un giorno cominciarono a interrogarsi sulla loro condizione.

Senti, disse il primo, ma tu credi alla vita dopo il parto?

Certo, rispose l’altro. Siamo qui solo per prepararci alla vera vita che verrà dopo il parto. Tu non credi che sia così?

A dirti la verità non ci credo proprio. E poi, come dovrebbe essere questa vita dopo il parto?

Non lo so. Ma dicono che ci sarà più luce, potremo mangiare, correre, giocare, amare e fare tante cose belle.

Ma come puoi credere a simili leggende? Io so solo che nessuno è mai tornato qui dopo il parto. Si va via e finisce tutto così. La vita è solo questa. Oscurità e tribolazione.

Io invece penso che la vita vera sia quella là fuori. Ci pensi? Incontreremo la mamma e poi penserà lei a tutto.

Ecco un’altra favola. La mamma. Ma chi l’ha mai vista? Dov’è questa mamma? Mostramela.

Zitto. Ascolta. Se fai silenzio la puoi sentir parlare, cantare, muoversi, puoi avvertire persino il calore della sua carezza sulla pancia. La mamma è tutto attorno a noi. E la nostra vera vita inizierà quando la vedremo. Credimi…

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if_sant_trinitapoli1Cultura è vita

Prima dell’ultima, intensa, settimana di lavoro, faccio una toccata e fuga a Trinitapoli, uno dei tanti angoli splendidi della Puglia. Il motivo è un “inno alla vita” in musica e versi, che – insieme all’amicizia che troverò – vale un viaggio fin laggiù.

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sami (Small)Quando gli innamorati

Dedico a Samantha e Mirco, oggi sposi, questi bellissimi versi di Alda Merini. È lei che ha scritto, ed è sacrosanto: “Tutti gli innamorati sono in Cristo”.

Quando gli innamorati si parlano

attraverso gli alberi

e attraverso mille strade infelici,

quando abbracciano l’edera

come se fosse un canto,

quando trovano la grazia

nelle spighe scomposte

e dagli alti rigogli,

quando gli amanti gemono

sono signori della terra

e sono vicini a Dio

come i santi più ebbri

corpo dCorpo d’amore

Dello splendido “Corpo d’amore” di Alda Merini questa sera mi fermo su alcune delle ultime pagine. Pazzesche.

“Dicono che le sorgenti dell’amore siano le lacrime, ma il pianto non è che un umile lavacro dei tuoi pensieri.

La persona che piange ha toccato i vertici dell’umanità e spesso il nero della menzogna, ma anche la tenebra è un sudario da cui si può riemergere, perché un seme di luce ce l’ha anche la tenebra…

Oh sì, Dio, l’uomo quando muore risorge in te e diventa una lunga gravidanza d’amore…

Siamo pieni di panico di fronte all’amore grande di Dio, abbiamo paura e desiderio insieme, abbiamo paura e ci scordiamo che un giorno Lui ci dirà: deponi le tue bisacce e vieni, vieni a prendermi, per sempre.

Sarà finito allora il lungo viaggio della vita, sarà finito per sempre, e si vorrà – credo io – abbandonare tutti i fardelli che ci siamo portati dietro, tutta la musica che non abbiamo cantato, tutti i pianti inutili, le oscure orazioni.

Noi perderemo in Lui i nostri giorni”.