cuore_cappuccino_83311Corsi e ricorsi storici

“Un cappuccino, grazie”. “Che? Un cappuccio?”.

Per una curiosa ma simpatica coincidenza, questa mattina in un bar milanese mi sono sentito ribattere con le stesse identiche parole con cui replicò un cameriere, esattamente, venti anni fa, alla mia prima colazione da studente universitario nella città ambrosiana.
E le sorprese non erano finite: pochi minuti dopo ho incontrato, in stazione centrale, una ragazza che ho avuto a scuola negli anni scorsi e che ora studia nella mia stessa università!

Scusate la banalità del “segnalibro” di oggi, ma mi ha fatto molto ridere…

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sorry_baerL’ultima parola
   
Fra i “pensieri della buonanotte” ricevuti in Siria, ce n’è uno che non ho dimenticato. Dice così: “Il miglior modo per avere l’ultima parola è chiedere scusa”.

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Luci d’Oriente

     

Ecco qualche immagine del bel pellegrinaggio in Siria. Insieme ai profumi intensi, ai sapori forti, alle parole della nostra guida musulmana dopo le lodi mattutine (“Allah, ascolta questa preghiera”), alla rocciosa imponenza delle sue costruzioni, resteranno un piccolo segnalibro di sette giorni nei luoghi di Paolo e Saladino, di Semiramide e Lawrence d’Arabia.


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Fra il Mediterraneo e l’Eufrate. Qui probabilmente fu inventato il primo alfabeto e il primo sistema agricolo. Qui si convertì Saulo di Tarso e i discepoli di Gesù, per la prima volta, furono indicati come cristiani. Qui il cristianesimo venne a contatto con le altre religioni e da qui si irradiò la prima evangelizzazione.
Qui trascorrerò i prossimi sette giorni, tra chiese e moschee, cittadelle e viuzze, oasi e teatri romani. Sarà un tuffo nella storia e nelle origini della fede. E, non di meno, un’occasione di amicizia e una palestra fotografica. Almeno speriamo.

soldiL’economia, una questione di fede
   
Nota Francesco D’Agostino che c’è una parola ricorrente nel mondo economico, specialmente in questi giorni di disastri e incertezze. Fiducia. Serve fiducia da parte dei cittadini verso il sistema bancario, ci dicono gli analisti. È essenziale riconquistare la fiducia degli investitori, piccoli e grandi. Senza fiducia nei mercati, l’economia mondiale non eviterà il tracollo. Eccetera.
“Fiducia, fiducia, fiducia. Di questo l’economia ha bisogno come dell’ossigeno”, ribadisce l’editorialista. “Ma la fiducia, nella sua essenza, non è categoria economica, ma morale”. Non è un dato di scienza e talvolta neppure di ragione. Sta a vedere che anche l’economia si basa sulla fede…

beato05Effetto bollicine
     
Leggo un piccolo libretto che mi ha regalato un amico venerdì scorso. Si tratta di una “lettura” che il teologo Crispino Valenziano fa dell’Annunciazione di Beato Angelico conservata alla Basilica di Maria SS. Delle Grazie. Il capolavoro qui a fianco. Mi colpisce un’espressione dell’autore, che paragona l’arte alle bollicine dello spumante. “L’arte, se è arte, ottiene sempre l’effetto ‘bollicine’. Leggiamo Dostoevskij: l’arte, per lui, è sempre un’eccedenza. ‘L’arte ha il divino valore di non servire a nulla’”. È proprio vero: quando ci si trova davanti a qualcosa di bello, partono i brividi.