Roma, 4 maggio 2008

papa4maggio (Small)Questi testimoni, che hanno seguito Gesù con tutte le loro forze, che si sono prodigati per la Chiesa e per il Regno di Dio, rappresentano la vostra più autentica carta d’identità. Non è forse possibile, ancora oggi, per voi ragazzi, per voi giovani e adulti, fare della vostra vita una testimonianza di comunione con il Signore, che si trasformi in un autentico capolavoro di santità? Non è proprio questo lo scopo della vostra Associazione? Ciò sarà certamente possibile se l’Azione Cattolica continuerà a mantenersi fedele alle proprie profonde radici di fede, nutrite da un’adesione piena alla Parola di Dio, da un amore incondizionato alla Chiesa, da una partecipazione vigile alla vita civile e da un costante impegno formativo.

Cari amici, rispondete generosamente a questa chiamata alla santità, secondo le forme più consone alla vostra condizione laicale! Continuate a lasciarvi ispirare dalle tre grandi “consegne” che il mio venerato predecessore, il Servo di Dio Giovanni Paolo II vi ha affidato a Loreto nel 2004: contemplazione, comunione e missione.

In una Chiesa missionaria, posta dinanzi ad una emergenza educativa come quella che si riscontra oggi in Italia, voi che la amate e la servite sappiate essere annunciatori instancabili ed educatori preparati e generosi; in una Chiesa chiamata a prove anche molto esigenti di fedeltà e tentata di adattamento, siate testimoni coraggiosi e profeti di radicalità evangelica; in una Chiesa che quotidianamente si confronta con la mentalità relativistica, edonistica e consumistica, sappiate allargare gli spazi della razionalità nel segno di una fede amica dell’intelligenza, sia nell’ambito di una cultura popolare e diffusa, sia in quello di una ricerca più elaborata e riflessa; in una Chiesa che chiama all’eroismo della santità, rispondete senza timore, sempre confidando nella misericordia di Dio.

Benedetto XVI

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Il Maestro e Margherita

mosca (WinCE)Non è una lettura facile “Il Maestro e Margherita”, capolavoro dello scrittore russo Michail Bulgakov. Ad ogni pagina, infatti, emerge il dramma che si riversa dall’animo dell’autore, specchio dell’oscura, folle, irreale situazione del suo Paese negli anni Trenta. E, più in generale, della condizione umana stretta tra bene e male, illusione e verità, colpa e speranza. Non mi è affatto dispiaciuto passare in compagnia di Woland e la sua cerchia, Pilato e Yeshua, Margherita e il suo Maestro, gli ultimi viaggi e qualche ritaglio di tempo. Certo domina il cielo nero. Su Mosca come su Gerusalemme. Ma c’è spazio anche per parole quali perdono, libertà, pace. Quella che, la mattina della Domenica di Pasqua, viene donata agli amanti.

E’ uscito!

fani acquaderni (Small)

È in distribuzione da oggi il libro su Mario Fani e Giovanni Acquaderni (editrice Ave, € 12,00), i principali fondatori dell’Azione Cattolica, cui mi sono di recente dedicato insieme a Paola Dal Toso, un’amica che insegna storia della pedagogia all’Università di Verona.

Non è il primo libro a cui lavoro, ma è una soddisfazione particolare poter aiutare altri ad accostare due figure spesso citate in associazione ma poco conosciute. E’ stata una bella scoperta vedere più da vicino il giovanissimo Fani, anima propulsiva della Gioventù cattolica, morto a soli 24 anni, nel 1869, per un atto di generosità, e il più maturo Acquaderni, instancabile organizzatore con fondamenta solide e profonde. Due personalità diversissime, ma trascinatori entrambi. Oggi si direbbe due figure carismatiche; non certo degli intellettuali, ma degli “umili operai” con un amore per la Chiesa che ha fatto vibrare la storia italiana e continua ancora oggi.