Leggendo il bel testo “augurale” di padre Ermes Ronchi, riportato da Filsbenie, mi ha folgorato l’inizio.
“La benedizione di Dio non è salute, denaro, fortuna, prestigio, lunga vita ma, molto semplicemente, è la luce. La luce è tante cose, lo capiamo guardando le persone che hanno luce, e che emanano bontà, generosità, bellezza, pace. Dio ci benedice ponendoci accanto persone dal volto e dal cuore luminosi”.
Io ne conosco parecchie di persone “luminose”, anche nel web, e sono quasi fissato con la luce (sarà certamente la passione fotografica). Perciò mi sembra più che opportuno rilanciare l’augurio di accendere e lasciarci illuminare. Non è mica retorica: se c’è luce, non mancano le ombre. Ma, a ben pensarci, se togliamo completamente il nero, diventa tutto così piatto…




